Bruno Vespa difende il governo Meloni: “In ogni Stato si fanno cose sporchissime, anche trattando con i torturatori” | VIDEO

Bruno Vespa difende il governo: “In ogni Stato si fanno cose sporchissime”
Bruno Vespa difende il governo Meloni in merito alla vicenda del rimpatrio del comandante della prigione libica di Mittiga, Almasri, sulla quale la magistratura ha aperto un’indagine.
L’accorata difesa da parte del conduttore e giornalista è andata in scena al termine del talk Cinque minuti, in onda su Rai 1 nella serata di giovedì 30 gennaio.
La puntata, che vedeva ospiti il deputato di Avs Angelo Bonelli e il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, era incentrata per l’appunto sul caso Almasri ed ha visto i due esponenti politici esporre le proprio opinioni con toni accesi.
Vespa SERENISSIMO pic.twitter.com/SyRARrUdx4
— LALLERO (@see_lallero) January 30, 2025
Al termine della puntata, è stato il padrone di casa Bruno Vespa a chiudere la questione affermando: “Quello che i signori dietro la luce rossa non sanno, ma che i parlamentari avvertiti, di tutti i partiti, sanno è che in ogni Stato si fanno delle cose sporchissime anche trattando con i torturatori per la sicurezza nazionale”.
“Questo avviene in tutti gli Stati del mondo” conclude il giornalista che poi dà la linea ad Affari Tuoi chiudendo, così, con il suo sfogo il talk.
Nei giorni scorsi Bruno Vespa era finito nel mirino dei social per aver criticato Cecilia Sala, la quale, a suo dire, non avrebbe ringraziato la premier per la sua liberazione.