Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Politica

Il piano segreto dei partiti per incastrare Draghi e “costringere” Mattarella al bis

Immagine di copertina

Si allarga il fronte trasversale che punta alla riconferma del Capo dello Stato. Per inchiodare Draghi a Palazzo Chigi, sbarrare la strada del Colle a Berlusconi, salvare la legislatura e le poltrone

Appesi a un filo e alle sue labbra, tutti a chiedersi che risponderà: me ne vado o me ne resto? Con leader di partito e grandi elettori che ogni mattina fanno il punto della situazione. «Il presidente ha parlato chiaro», taglia corto chi la ritiene una strada chiusa avendo confidenza con il potente segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti. «Ma no, se i partiti glielo chiedono non si sottrarrà alla riconferma», racconta un altro che dice di aver parlato con il nipote del presidente, Bernardo Mattarella.

«La verità è che deve rimanere lì dov’è: le emergenze sono ancora tutte aperte, il Paese ha bisogno di stabilità, il lavoro che lui ha avviato chiamando Draghi a Palazzo Chigi e scegliendosi uno per uno i ministri politici del governo di responsabilità nazionale, deve essere portato a compimento. Per cui in campo non c’è che lui e solo lui». Insomma l’opzione bis al Colle di Sergio Mattarella piace come tutte le strade sicure in una stagione di grandi incertezze, cresce in maniera trasversale e il contagio che corre nel Paese e pure tra i grandi elettori convocati il 24 gennaio a Montecitorio per la prima chiama quirinalizia, la favorisce. Favorisce Mattarella pure lo stallo alla messicana in cui a dieci giorni dall’inizio degli scrutinii sono finiti i partiti che per mesi e mesi se la sono suonata e cantata lanciando profili e nomi di ogni genere.

A partire dai 5 stelle che hanno iniziato le danze ben prima di Natale: il leader Giuseppe Conte ha prima aperto sul nome di Mario Draghi («perché no?»), quindi ha tolto la pregiudiziale a una candidatura di centrodestra, salvo poi giocare l’opzione donna squadernando il tris Paola Severino, Elisabetta Belloni e addirittura Letizia Moratti. Con le truppe pentastellate ad ogni uscita a chiedersi: chi l’ha deciso e perché? Enrico Letta che sa di quali manovre suicidarie è capace il Pd, c’è andato più cauto: ha opzionato un profilo «europeista» e «istituzionale» ma senza fare nomi, se non per dire che Berlusconi no, ma non c’è nulla di personale: «Il Presidente della Repubblica non può essere un leader di partito». E mentre Carlo Calenda non ha trovato aperture sul nome di Marta Cartabia, Matteo Renzi fa Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva…
Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui

Ti potrebbe interessare
Politica / Regione Lazio, contributo di 150mila euro per garantire la distribuzione dei giornali sul territorio
Politica / Le Pen ineleggibile, Meloni: “Chi crede nella democrazia non può gioire”
Politica / Misiani (Pd) a TPI: “Coi dazi di Trump l’Italia rischia la recessione. Meloni? Vuole tenere i salari bassi”
Ti potrebbe interessare
Politica / Regione Lazio, contributo di 150mila euro per garantire la distribuzione dei giornali sul territorio
Politica / Le Pen ineleggibile, Meloni: “Chi crede nella democrazia non può gioire”
Politica / Misiani (Pd) a TPI: “Coi dazi di Trump l’Italia rischia la recessione. Meloni? Vuole tenere i salari bassi”
Politica / Elly Schlein (Pd) contro Giorgia Meloni: “Difende gli interessi di Trump e Musk, non dell’Italia”
Politica / Meloni: "Scegliere Europa o Usa? Idea infantile, Trump primo alleato dell'Italia". E si propone come pontiera
Politica / Il Governo Meloni diventa il quinto esecutivo più longevo della storia della Repubblica
Politica / Prodi sulla tirata di capelli alla giornalista: “Ho commesso un errore, ma no a strumentalizzazioni”
Politica / Prodi ha tirato i capelli alla giornalista di Rete 4: il video che smentisce l’ex premier
Politica / La proposta di Franceschini (Pd): "Dare ai figli solo il cognome della madre"
Politica / Santanchè cambia avvocato: così slitta l’udienza preliminare sulla truffa all’Inps