Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:41
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Politica

Giorgia Meloni pubblica il video di Juncker che barcolla al vertice Nato: “Ubriacone”

Immagine di copertina

Nel video il presidente della Commissione europea cammina zoppicando e in alcuni momenti rischia anche di cadere all'indietro

Il 12 luglio 2018 la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha pubblicato un post con un video sul proprio profilo Twitter in cui ha attaccato pesantemente il presidente della Commissione europea Jan Cloude Juncker.

La sequenza pubblicata da Giorgia Meloni mostra alcuni momenti della cerimonia del vertice Nato svoltosi sempre il 12 luglio a Bruxelles.

Nel video si vedono, tra gli altri, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e sua moglie Melania, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Theresa May.

I leader assistono insieme all’alza bandiera dell’Alleanza atlantica, ma a catturare l’attenzione è Jan Cloude Juncker, girato di spalle, che viene aiutato da due persone a scendere le scale e che sembra non essere in grado di camminare autonomamente.

Il presidente lussemburghese della Commissione europea cammina zoppicando e in alcuni momenti, mentre parla con le persone che gli sono vicino, rischia anche di cadere all’indietro.

Sorretto da alcuni dei colleghi, Juncker riesce lentamente e con fatica a procedere.

Questo è il post di Meloni: “L’ubriacone sorretto da due persone per evitare che stramazzi al suolo, è il presidente della Commissione europea Juncker, dal quale dipendono le sorti delle nostre aziende, di milioni di lavoratori italiani e il futuro della nostra Nazione. Vi sentite tranquilli?”.

Il video è subito diventato virale e molti giornali hanno dedicato titoli e articoli alla vicenda, molti dei quali hanno messo in dubbio le condizioni psicofisiche di Junker.

Il 13 luglio, il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas, ha risposto ai giornalisti che hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda.

TPI esce in edicola ogni venerdì

Puoi abbonarti o acquistare un singolo numero a €2,49 dalla nostra app gratuita:

“Una dolorosissima sciatica che gli ha provocato un dolore che non auguro a nessuno di provare”, ha detto Schinas, secondo cui i titoli dei giornali su un presunto stato di ubriachezza del presidente “sono stati offensivi e più che di cattivo gusto”.

Schinas ha detto che Juncker adesso “sta molto meglio ed è assolutamente in grado di portare avanti il suo lavoro fino alla fine del mandato”.

“Non mi metterò a discutere qui in sala stampa di prescrizioni mediche”, ha aggiumto Schinas durante la conferenza stampa quotidiana in Commissione che è stata dedicata in buona parte a questo tema, “credo di avervi dato una idea accurata di quanto è accaduto: il presidente ha avuto un attacco di sciatica molto doloroso, accompagnato da crampi che hanno compromesso la sua capacità di camminare. Confermo che adesso sta molto bene”.

“Ho avuto il privilegio di essere al suo fianco quando ha sofferto di questo e non auguro a nessuno di soffrire di una cosa del genere. Juncker proseguirà pienamente nel suo programma che non è cambiato”, ha aggiunto Schinas.

Leggi anche: Cosa ha detto davvero Juncker sull’Italia e gli italiani

Ti potrebbe interessare
Politica / Regione Lazio, contributo di 150mila euro per garantire la distribuzione dei giornali sul territorio
Politica / Le Pen ineleggibile, Meloni: “Chi crede nella democrazia non può gioire”
Politica / Misiani (Pd) a TPI: “Coi dazi di Trump l’Italia rischia la recessione. Meloni? Vuole tenere i salari bassi”
Ti potrebbe interessare
Politica / Regione Lazio, contributo di 150mila euro per garantire la distribuzione dei giornali sul territorio
Politica / Le Pen ineleggibile, Meloni: “Chi crede nella democrazia non può gioire”
Politica / Misiani (Pd) a TPI: “Coi dazi di Trump l’Italia rischia la recessione. Meloni? Vuole tenere i salari bassi”
Politica / Elly Schlein (Pd) contro Giorgia Meloni: “Difende gli interessi di Trump e Musk, non dell’Italia”
Politica / Meloni: "Scegliere Europa o Usa? Idea infantile, Trump primo alleato dell'Italia". E si propone come pontiera
Politica / Il Governo Meloni diventa il quinto esecutivo più longevo della storia della Repubblica
Politica / Prodi sulla tirata di capelli alla giornalista: “Ho commesso un errore, ma no a strumentalizzazioni”
Politica / Prodi ha tirato i capelli alla giornalista di Rete 4: il video che smentisce l’ex premier
Politica / La proposta di Franceschini (Pd): "Dare ai figli solo il cognome della madre"
Politica / Santanchè cambia avvocato: così slitta l’udienza preliminare sulla truffa all’Inps