Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Esteri

Il più grande alleato di Salvini? Zuckerberg

Immagine di copertina

Disinformazione e rabbia sociale: dai Facebook Papers emerge la fotografia di un social strutturalmente populista. L'inchiesta sull'ottavo numero di The Post Internazionale (TPI), in edicola venerdì 5 novembre

Facebook ha favorito, in maniera sia diretta sia indiretta, l’ondata populista che ha scosso le democrazie occidentali a partire dal 2016, anno del referendum sulla Brexit e delle elezioni americane vinte da Donald Trump. Agevolando, in Italia, l’ascesa di Movimento Cinque Stelle e Lega e il loro trionfo alle elezioni politiche del 2018. E lo ha fatto in due modi: costruendo un’infrastruttura ideale per la proliferazione dei contenuti incendiari di cui si sono serviti i Morisi di turno e, soprattutto, facendo poco o nulla per rimuovere una disinformazione quasi sempre proveniente dalla galassia populista e sovranista. Un elemento, quest’ultimo, che chiama in causa direttamente anche quanto avvenuto nel nostro Paese. A testimoniare tutto questo, stavolta al di là di ogni ragionevole dubbio, sono i Facebook Papers, i documenti interni diffusi dalla ex dipendente e whistleblower Frances Haugen. L’Italia, in questi documenti, viene citata due volte. In un report si evidenzia come Facebook abbia concentrato l’84 per cento degli sforzi di contrasto alla disinformazione negli Stati Uniti. Al resto del mondo, compresa l’Italia (esplicitamente menzionata), venivano lasciate le briciole, favorendo così la diffusione indisturbata di fake news a scopo politico…
Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Esteri / Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua, ancora raid su Gaza: almeno 24 morti
Esteri / Joe Bastianich contro Donald Trump: "È un pazzo"
Esteri / Usa: la prima sconfitta
elettorale di Donald Trump
(ed Elon Musk)
arriva dal Wisconsin
Esteri / Israele espande offensiva a Gaza: "Conquistare vaste aree". Media: "A Khan Younis uccisa anche una donna incinta"
Esteri / Striscia di Gaza, Unicef lancia l’allarme: almeno 322 bambini uccisi e 609 feriti a seguito della rottura del cessate il fuoco
Esteri / Raid di Israele su Beirut: almeno 4 morti e 7 feriti. Il presidente libanese Aoun: "Violata la tregua". Panifici chiusi nella Striscia di Gaza: mancano farina e gasolio. Sale a 209 il numero dei giornalisti uccisi
Esteri / L'amministrazione Trump censura anche la lotta al cambiamento climatico: vietato dire "acqua potabile"