Cos’è l’infezione polimicrobica delle vie respiratorie di cui soffre Papa Francesco

Cos’è l’infezione polimicrobica delle vie respiratorie di cui soffre Papa Francesco
Papa Francesco soffre di una infezione polimicrobica delle vie respiratorie che lo terrà a lungo in ospedale. Lo ha reso noto la Santa Sede ieri, lunedì 17 febbraio 2025.
Il quadro clinico del Pontefice “è complesso” e questo rende necessario un adeguamento della terapia e un prolungamento della sua degenza al Policlinico Gemelli di Roma, fanno sapere dal Vaticano.
Come sta Papa Francesco: le condizioni di salute
Jorge Mario Bergoglio, 88 anni, è al Policlinico Gemelli dallo scorso 14 febbraio.
Inizialmente il ricovero era stato disposto “per alcuni necessari accertamenti diagnostici e per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso”. Ma ieri la Santa Sede ha diffuso un bollettino che ha allarmato i fedeli.
“I risultati degli accertamenti effettuati nei giorni scorsi hanno dimostrato una infezione polimicrobica delle vie respiratorie che ha determinato una ulteriore modifica della terapia”, si legge nella nota. “Tutti gli accertamenti effettuati sino ad oggi sono indicativi di un quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata”.
La domenica precedente al ricovero Papa Francesco era stato costretto a interrompere l’omelia durante la messa proprio per difficoltà respiratorie.
Malattia Papa Francesco: cos’è l’infezione polimicrobica delle vie respiratorie
L’infezione polimicrobica delle vie respiratorie di cui soffre il Papa è una condizione in cui due o più microrganismi patogeni (come batteri, virus, funghi o parassiti) infettano simultaneamente le vie respiratorie.
Si tratta di una infezione che può rivelarsi più complessa da trattare rispetto a un’infezione causata da un singolo agente patogeno, poiché richiede una terapia più specifica e mirata.
Tra le possibili cause di una infezione polimicrobica ci sono l’influenza o il Covid-19 , che indeboliscono il sistema immunitario e predispongono a infezioni secondarie. Possono influire anche condizioni mediche preesistenti , come l’asma o alcune malattie croniche. Ma non vanno esclusi il fumo e l’esposizione ad agenti inquinanti, che danneggiano le mucose respiratorie.
I sintomi di questa infezione possono variare, ma spesso includono febbre persistente, tosse eccessiva, difficoltà respiratorie e astenia.
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Il trattamento di un’infezione polimicrobica delle vie respiratorie richiede spesso una combinazione di antibiotici, antivirali o antifungini, a seconda degli agenti patogeni coinvolti. In alcuni casi, può essere necessario un supporto ventilatorio.