Procedura infrazione, Salvini a Ue: “Tagliare tasse per ridurre debito”
Procedura infrazione dichiarazioni Salvini – La notizia della decisione della commissione Ue di aprire una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per debito eccessivo non ha sconvolto più di tanto Matteo Salvini.
Il vicepremier e leader del Carroccio, infatti, è intenzionato ad andare avanti per la sua strada, ovvero approvando la Flat Tax al più presto, rimedio, a suo dire, contro ogni forma di povertà e precarietà.
“L’unico modo per ridurre il debito creato in passato è tagliare le tasse e permettere agli italiani di lavorare di più e meglio” ha dichiarato Salvini alla stampa.
Il ministro dell’Interno, poi, ha sottolineato che “Con i tagli, le sanzioni e l’austerità sono cresciuti debito, povertà, precarietà e disoccupazione” motivo per cui a suo dire bisogna fare il contrario.
Il leader della Lega ha affermato di non chiedere soldi dagli altri, ma di volere solo investire in lavoro, crescita, ricerca e infrastrutture.
“Sono sicuro che a Bruxelles rispetteranno questa volontà” ha concluso poi il vicepremier.
Successivamente, il leader del Carroccio ha ribadito lo stesso concetto in un comizio che ha tenuto a Foligno dove si è recato per sostenere il candidato sindaco Stefano Zuccarini.
Salvini ha detto che alla lettera di Bruxelles “risponderemo da persone educate”.
Le parole di Salvini arrivano dopo quelle del premier Conte, che aveva detto che avrebbe fatto di tutto per evitare la procedura d’infrazione, e quelle del collega Luigi Di Maio, il quale, aveva affermato di voler dialogare con la Ue, nonostante il debito accumulato fosse responsabilità dei governi del PD.
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