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Rimborsopoli M5s, ora parla Rocco Casalino: “Sfido Giulia Sarti a pubblicare le chat”

Di Redazione TPI
Pubblicato il 1 Mar. 2019 alle 11:00 Aggiornato il 1 Mar. 2019 alle 11:04

Il portavoce del premier Giuseppe Conte, Rocco Casalino, ha assicurato di non avere preoccupazioni per la possibilità che Bogdan Tibusche, l’ex fidanzato della parlamentare Giulia Sarti, pubblichi chat e registrazioni per dimostrare che i vertici del Movimento 5 Stelle, compreso Casalino, sapevano che lui non aveva rubato i soldi.

“Spero che le renda pubbliche (le chat ndr). Ho chiesto anche alla Sarti di fare lo stesso. Mettano tutto a disposizione di tutti e così si capirà chi ha ragione”, ha affermato Casalino in un’intervista al Corriere della Sera.

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“Io la invitai (Sarti) ad essere cauta, le spiegai che se non era vero rischiava di finire nei guai”, ha ribadito Casalino, ma “lei disse che era sicura e decise di andare avanti”.

“Quei giorni li ricordo bene, erano tutti terrorizzati”, ha aggiunto, “Sarti venne da me, disse che era in regola e poteva dimostrarlo. Mi spiegò che poteva essere stato il fidanzato e io la invitai a fare le verifiche. Poi mi annunciò che voleva denunciarlo”.

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Casalino ha quindi confermato che fu Tibusche a informarlo con un messaggio che “la Sarti voleva denunciarlo e lui aveva le prove che stava mentendo”.

“La mia unica preoccupazione”, spiega ancora il portavoce del premier Giuseppe Conte, “era limitare i danni per il Movimento. Mi occupo della comunicazione, dovevo garantire che venisse fuori la verità”.

Quindi “chiamo la Sarti e le spiego che cosa sta succedendo. Lei ripete che è innocente. E io capisco che è meglio prendere le distanze, però glielo ripeto: stai attenta ad accusare un innocente, devi essere sicura al cento per cento. Altrimenti è un boomerang” e “il boomerang è tornato indietro”.

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