Le autorità di Pechino hanno reso noto che saranno creati alcuni corridoi di ventilazione con l’obiettivo di spazzare via l’inquinamento che notoriamente soffoca la capitale cinese.
Questi corridoi collegheranno le aree verdi con quelle a bassa densità abitativa della città, e gli ostacoli al continuo flusso di ventilazione all’interno di questi corridoi verranno costantemente rimossi.
Il governo cittadino non ha dato una scadenza temporale al progetto, ma ha reso noto che ci saranno cinque grandi corridoi larghi oltre 500 metri, ai quali se ne aggiungeranno diversi più piccoli.
L’inquinamento è un problema cruciale per la Cina, e per questa ragione il governo si è posto l’obiettivo di ridurre del 40 per cento, rispetto ai livelli del 2013, le emissioni di anidride carbonica nella città di Pechino, entro il 2020.
A creare livelli di smog così alti nella capitale cinese sono soprattutto le autovetture e gli stabilimenti industriali pesanti presenti in città.
Negli ultimi mesi, il governo ha aumentato i propri sforzi per ridurre l’inquinamento nel paese, soprattutto dopo che nel dicembre del 2015 per la prima volta è stato lanciato l’allarme rosso relativo all’eccessivo inquinamento atmosferico.