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    Guerra Israele-Hamas, le ultime notizie. Biden: “Se Netanyahu attacca Rafah fermerò le forniture di armi americane”. La replica di Netanyahu: “Avanti anche da soli contro Hamas”. L’Iran: “Pronti a cambiare la dottrina nucleare”. 80mila persone in fuga da Rafah | DIRETTA

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 9 Mag. 2024 alle 07:00 Aggiornato il 9 Mag. 2024 alle 17:28

    Diretta live della guerra tra Israele e Hamas oggi, giovedì 9 maggio

    Sembrano definitivamente tramontate le speranze di una tregua tra Hamas e Israele con il portavoce militare israeliano, Daniel Hagari, che ha addirittura affermato che l’esercito ha “presentato un piano al governo per combattimenti a Gaza che dovrebbero durare un anno”. Hamas, invece, ieri ha fatto saper che i negoziati a Il Cairo si sono interrotti per volontà di Israele e del premier Netanyahu che è “tornato al punto di partenza”. Ora il timore è che l’esercito israeliano, che già controlla il valico di Rafah, inizi l’operazione militare già annunciata da tempo e che potrebbe rivelarsi una vera e propria carneficina. Di seguito le ultime notizie di oggi, giovedì 9 maggio 2024, sulla guerra tra Israele e Hamas e la crisi in corso in Medio Oriente.

    DIRETTA

    Ore 17,00 – Al Jazeera: “Stop temporaneo ai colloqui al Cairo” – Una sospensione temporanea dei colloqui al Cairo a causa della situazione a Rafah è stata decisa mentre nelle scorse ore hanno lasciato la capitale egiziana sia la delegazione di Hamas in direzione Qatar che quella israeliana per far ritorno nello Stato ebraico. Lo ha confermato una fonte americana vicina ai colloqui citata da al-Jazeera, sottolineando che anche il direttore della Cia, William Burns, è in viaggio verso gli Usa.

    Ore 16,00 – Netanyahu risponde a Biden con un vecchio video: “Avanti anche da soli contro Hamas” – In quella che appare a tutti gli effetti una risposta al presidente Joe Biden, il premier Benyamin Netanyahu ha postato nuovamente su X il discorso tenuto allo Yad Vashem la scorsa settimana, in cui ha detto che Israele avrebbe affrontato Hamas anche da solo, in caso di bisogno. “Ai leader del mondo dico: nessuna pressione, nessuna decisione da parte di alcun forum internazionale impedirà a Israele di difendersi. Se Israele sarà costretto a restare da solo – affermò – Israele rimarrà da solo”.

    Ore 14,00 – Il Cairo, la delegazione di Hamas riparte per Doha: “Ribadiamo il sì all’ultima mediazione” – La delegazione di Hamas ha lasciato il Cairo per fare ritorno a Doha. Lo ha annunciato su Telegram Izzat Al-Rishq, membro dell’ufficio politico della fazione, che ha dichiarato: “Il movimento afferma il suo impegno e l’adesione alla sua posizione accettando il documento presentato dai mediatori”. “L’invasione israeliana di Rafah e l’occupazione del valico – ha concluso – mirano a bloccare gli sforzi dei mediatori e ad intensificare l’aggressione e la guerra di sterminio”.

    Ore 13,00 – L’Unrwa: “80mila persone fuggite da Rafah negli ultimi giorni” – “Le persone stanno affrontando l’ennesimo sfollamento forzato nella Striscia di Gaza. Da quando l’operazione militare delle forze israeliane si è intensificata il 6 maggio, circa 80.000 persone sono fuggite da Rafah, cercando rifugio altrove. Il prezzo per queste famiglie è insopportabile, nessun posto è sicuro”. Lo riferisce su X l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi Unrwa, che aggiunge: “Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco ora”.

    Ore 12,00 – Israele, il presidente Herzog: “Insensati i commenti di Ben Gvir su Biden” – Il presidente israeliano Isaac Herzog ha bacchettato duramente le dichiarazioni anti-Biden del ministro della sicurezza Itamar Ben Gvir. “Commenti insensati, irresponsabili, ingiuriosi, da evitare”, li ha definiti. “Anche quando ci sono discussioni e momenti di disaccordo tra gli alleati – ha spiegato – c’è un modo per risolvere le differenze. Quei commenti danneggiano gli interessi di sicurezza nazionali”.

    Ore 11,00 – Gaza, le vittime salite a 34.904 – Almeno 34.904 palestinesi sono stati uccisi e 78.514 feriti nell’offensiva militare israeliana a Gaza dal 7 ottobre. Lo ha detto giovedì in una dichiarazione il ministero della Sanità di Gaza.

    Ore 10,00 – Ben Gvir: “Hamas ama Biden” “Hamas ama Biden” – Così il ministro della sicurezza nazionale, e leader di destra radicale Ben Gvir ha attaccato il presidente Usa dopo le affermazioni alla Cnn contro l’operazione a Rafah e l’annuncio del blocco delle armi ad Israele. Su X il ministro ha postato i due nomi uniti da un cuore rosso.

    Ore 9,30 – Trump: “Biden sta con Hamas e ci porta alla Terza guerra mondiale” – “Il disonesto Joe Biden, che lo sappia o meno, ha appena dichiarato che non fornirà armi a Israele mentre combatte per sradicare i terroristi di Hamas a Gaza”. È quanto scrive sul social Truth l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accusando Biden di schierarsi “dalla parte di questi terroristi, così come si è schierato dalla parte delle mafie radicali che si stanno impadronendo dei nostri campus universitari”. “Biden è debole, corrotto e sta portando il mondo dritto verso la Terza guerra mondiale”, aggiunge. “rRcordate: questa guerra in Israele, proprio come quella in Ucraina, non sarebbe MAI iniziata se io fossi stato alla Casa Bianca”.

    Ore 9,00 – Iran; “Pronti a cambiare la dottrina nucleare se minacciati” – L’Iran dovrà cambiare la sua dottrina nucleare se la sua esistenza sarà minacciata da Israele, ha detto un consigliere del leader supremo iraniano, Kamal Kharrazi. Lo riporta l’Iran’s Student News Network.

    Ore 8,00 – Biden: “Le nostre bombe usate a Gaza per uccidere civili” – Nella sua intervista in esclusiva alla Cnn, Joe Biden ha riconosciuto che le bombe americane sono state usate per uccidere civili a Gaza nell’offensiva di Israele. “Civili sono stati uccisi a Gaza come conseguenza di quelle bombe e di altri modi in cui attaccano i centri abitati”, ha detto il presidente, riferendosi alle bombe da 2.000 libbre (1.000 kg circa) la cui fornitura è stata sospesa.

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