“Andrea Camilleri cittadino onorario di Roma? Credo che potrebbe essere una grande idea”. Così ha risposto la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, alla domanda rivolta da una giornalista durante i funerali dello scrittore, svolti oggi, giovedì 18 luglio, nel cimitero acattolico di Roma.
Camilleri, secondo Raggi, “ha avuto il merito di descrivere nei suoi romanzi non solo una parte d’Italia, ma anche ciò che noi siamo, l’italianità”. “Non solo Roma lo amava, ma tutta l’Italia”, ha sottolineato la sindaca. “Credo che il fatto di voler rimanere qui a Roma sia un grande atto di amore nei confronti della città e spero che tutti possano passare a fargli un saluto”.
Il creatore di Montalbano è morto ieri, 17 luglio, a Roma dopo un mese di ricovero all’ospedale Santo Spirito a causa di un arresto cardiaco. La cerimonia funebre si è svolta questa mattina in forma privata.
Chi era presente oltre a Virginia Raggi ai funerali di Andrea Camilleri
L’amministrazione di Porto Empedocle ha posto sulla sua tomba una corona di fiori. Il comune agrigentino che ha dato i natali allo scrittore ha proclamato due giorni di lutto cittadino.
Al cimitero acattolico di Roma nel pomeriggio sono arrivati anche l’ex presidente della Camera Laura Boldrini e il ministro per i Beni e le Attività culturali Albero Bonisoli. Presente anche Michele Riondino, l’attore interprete del giovane Montalbano.
Anche le riprese del Commissario Montalbano sono state sospese per lutto. La troupe si trovava a Scicli, in provincia di Ragusa per girare alcune scene della celebre serie quando ha appreso la notizia della morte.
L’autorizzazione a seppellire lo scrittore nel cimitero acattolico noto come “cimitero degli artisti e dei poeti” viene concessa agli uomini che in Italia hanno rappresentato una cultura alternativa a quella dominante. Qui sono sepolti anche Antonio Gramsci e Carlo Emilio Gadda. Il cimitero si trova a Testaccio, in via Caio Cestio 6.
Video e reporting sul campo di Anna Ditta