Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Esteri

Donald Trump è ufficialmente il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti

Immagine di copertina

Il magnate newyorkese si è assicurato l’ufficializzazione della nomination durante il secondo giorno di convention repubblicana che si sta tenendo a Cleveland, in Ohio

Donald Trump è ufficialmente il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti. Sfiderà la democratica Hillary Clinton alle elezioni che si terranno l’8 novembre del 2016.

I delegati repubblicani si sono espressi a favore della sua nomina ieri martedì 19 luglio, durante il secondo giorno di convention del partito, a Cleveland, in Ohio.

Con un voto tenutosi per appello nominale, Trump si è assicurato il numero minimo di delegati, 1.237, per ottenere l’ufficializzazione della nomination.

Gli ultimi tentativi di opporsi dei suoi rivali, in particolare dopo le accuse rivolte a sua moglie Melania di aver plagiato il discorso dell’attuale first lady Michelle Obama, sono andati a vuoto.

Donald Trump compie quindi un primo importante passo formale che lo potrebbe portare al numero 1.600 di Pennsylvania Avenue, a Washington, dopo aver sconfitto ben 16 rivali interni in 13 mesi di campagna elettorale.

In totale, durante le primarie repubblicane, Trump ha vinto 1.725 delegati, seguito dal senatore texano Ted Cruz (475), dal governatore dell’Ohio John Kasich (120) e dal senatore della Florida Marco Rubio (114).

Dopo l’ufficializzazione della sua nomina, la convention repubblicana ha anche votato a favore della candidatura a vicepresidente dell’attuale governatore dell’Indiana, Mike Pence.

Donald Trump ha quindi esultato su Twitter: “È un grande onore essere il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti. Lavorerò duro e non vi deluderò mai. L’America prima di tutto!”.

La candidata democratica Hillary Clinton ha invece fatto un appello sul social agli elettori americani, chiedendo loro di fermare il magnate newyorkese prima che si insedi nello studio ovale.

In molti sondaggi, Trump è dato molto vicino alla sfidante. Il distacco sarebbe diminuito da 15 a 7 punti percentuali secondo un’inchiesta di Reuters/Ipsos.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Esteri / Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua, ancora raid su Gaza: almeno 24 morti
Esteri / Joe Bastianich contro Donald Trump: "È un pazzo"
Esteri / Usa: la prima sconfitta
elettorale di Donald Trump
(ed Elon Musk)
arriva dal Wisconsin
Esteri / Israele espande offensiva a Gaza: "Conquistare vaste aree". Media: "A Khan Younis uccisa anche una donna incinta"
Esteri / Striscia di Gaza, Unicef lancia l’allarme: almeno 322 bambini uccisi e 609 feriti a seguito della rottura del cessate il fuoco
Esteri / Raid di Israele su Beirut: almeno 4 morti e 7 feriti. Il presidente libanese Aoun: "Violata la tregua". Panifici chiusi nella Striscia di Gaza: mancano farina e gasolio. Sale a 209 il numero dei giornalisti uccisi
Esteri / L'amministrazione Trump censura anche la lotta al cambiamento climatico: vietato dire "acqua potabile"