Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:57
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Esteri

Nuovi scontri tra l’Isis e le forze siriane a Palmira

Immagine di copertina

Con l'aiuto dei jet russi l'esercito siriano è riuscito a respingere l'attacco dei miliziani estremisti sull'antica città, liberata a marzo 2016

L’esercito siriano, sostenuto dai raid aerei dell’aeronautica russa, ha costretto i miliziani dell’Isis a ritirarsi ai margini di Palmira, in Siria, un giorno dopo che i combattenti estremisti sono rientrati nell’antica città, prezioso sito archeologico in una zona desertica centrale del paese, che gli era stata sottratta a marzo 2016.

Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo, i jet di Mosca hanno lanciato oltre 60 raid aerei che hanno ucciso complessivamente oltre 300 combattenti estremisti.

L’Isis aveva ottenuto il controllo di alcuni campi di petrolio e gas nei dintorni della città, lanciando un’offensiva a partire da giovedì 8 dicembre e arrivando in prossimità della base aerea T4 utilizzata dalle forze russe impiegate a supporto dell’esercito di Damasco.

I combattimenti alla periferia di Palmira proseguono e secondo alcune fonti i miliziani hanno usato autobombe durante gli scontri.

La regione di Palmira è ritenuta strategica proprio per la vicinanza ai pozzi petroliferi. Durante l’occupazione dell’Isis durata dieci mesi, i miliziani hanno distrutto alcuni monumenti e decapitato il direttore del sito archeologico. Due templi risalenti a circa due millenni fa, un arco e alcune torri funerarie sono stati pressoché demoliti.

Nel frattempo, si apprende che l’offensiva contro i ribelli di Aleppo est ha rallentato: è possibile che alcune delle truppe dell’esercito regolare siriano siano infatti state dirottate su Palmira per respingere l’attacco dell’Isis.

Tuttavia, secondo alcune fonti d’informazione, Damasco ha ormai il controllo di oltre il 90 per cento della città settentrionale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Perché il Lesotho è il Paese più colpito dai dazi di Trump
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Ti potrebbe interessare
Esteri / Perché il Lesotho è il Paese più colpito dai dazi di Trump
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Esteri / Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua, ancora raid su Gaza: almeno 24 morti
Esteri / Joe Bastianich contro Donald Trump: "È un pazzo"
Esteri / Usa: la prima sconfitta
elettorale di Donald Trump
(ed Elon Musk)
arriva dal Wisconsin
Esteri / Israele espande offensiva a Gaza: "Conquistare vaste aree". Media: "A Khan Younis uccisa anche una donna incinta"
Esteri / Striscia di Gaza, Unicef lancia l’allarme: almeno 322 bambini uccisi e 609 feriti a seguito della rottura del cessate il fuoco
Esteri / Raid di Israele su Beirut: almeno 4 morti e 7 feriti. Il presidente libanese Aoun: "Violata la tregua". Panifici chiusi nella Striscia di Gaza: mancano farina e gasolio. Sale a 209 il numero dei giornalisti uccisi