Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:57
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Esteri

Assad va a Mosca e incontra Putin a sorpresa

Immagine di copertina

Nella serata di martedì 20 ottobre il presidente siriano si è recato inaspettatamente a Mosca. Il viaggio non era previsto

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha incontrato a Mosca, in Russia, Vladimir Putin nella serata di martedì 20 ottobre. La visita non era prevista.

È il primo viaggio all’estero di Assad dall’inizio della guerra civile in Siria nel 2011, di cui siamo a conoscenza.

Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, ha affermato che Assad è andato a Mosca per “una visita di lavoro”.

Putin è il più forte alleato di Assad nella regione mediorientale. 

Peskov ha spiegato che i due leader hanno discusso le misure da intraprendere nella lotta al terrorismo e che hanno parlato della prosecuzione dei bombardamenti russi in Siria, iniziati il 30 settembre scorso per colpire l’Isis.

Alle azioni militari contro il terrorismo in Siria dovrà seguire “un processo politico con la partecipazione di tutte le forze politiche, di tutti i gruppi etnici e religiosi”, ha affermato Putin nell’incontro con Assad.

Il conflitto civile in Siria finora ha causato la morte di oltre 250mila persone e 11 milioni di sfollati.

Ieri, martedì 20 ottobre 2015, i ribelli dell’Esercito siriano libero hanno annunciato di aver ricevuto armi e munizioni da parte del governo degli Stati Uniti: secondo alcuni si è trattato di una risposta americana agli attacchi aerei russi in Siria, ufficialmente rivolti alle forze dell’Isis ma che secondo l’esercito americano avrebbe colpito anche gli oppositori del regime di Bashar al-Assad.

– Leggi anche: una civiltà millenaria, città di antico splendore. Oggi ridotte a cumuli di macerie. Com’era la Siria prima della guerra?

Ti potrebbe interessare
Esteri / Perché il Lesotho è il Paese più colpito dai dazi di Trump
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Ti potrebbe interessare
Esteri / Perché il Lesotho è il Paese più colpito dai dazi di Trump
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Esteri / Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua, ancora raid su Gaza: almeno 24 morti
Esteri / Joe Bastianich contro Donald Trump: "È un pazzo"
Esteri / Usa: la prima sconfitta
elettorale di Donald Trump
(ed Elon Musk)
arriva dal Wisconsin
Esteri / Israele espande offensiva a Gaza: "Conquistare vaste aree". Media: "A Khan Younis uccisa anche una donna incinta"
Esteri / Striscia di Gaza, Unicef lancia l’allarme: almeno 322 bambini uccisi e 609 feriti a seguito della rottura del cessate il fuoco
Esteri / Raid di Israele su Beirut: almeno 4 morti e 7 feriti. Il presidente libanese Aoun: "Violata la tregua". Panifici chiusi nella Striscia di Gaza: mancano farina e gasolio. Sale a 209 il numero dei giornalisti uccisi